domenica 23 dicembre 2007

lo scaricabarili...

posto qui e non in SoloBellinzona,semplicemente perchè questa faccenda non riguarda la mia squadra del cuore in maniera diretta.

Adesso basta!

Un addetto alla sicurezza ferito a una spalla e medicato al Pronto soccorso, tre tifosi ( di cui due sangallesi) fermati dalla polizia, che hanno ricevuto una diffida e non potranno assistere dal vivo ad alcuna partita di calcio in Svizzera per i prossimi due anni. È questo il triste bilancio dei tafferugli verificatisi domenica scorsa al Comunale di Bellinzona, dopo la gara tra i granata e il Gossau. Altri quattro sostenitori dell’ACB, o presunti tali, coinvolti negli scontri e identificati in un secondo momento, rischiano a loro volta di essere diffidati.
Purtroppo non si tratta di episodi isolati, anzi; le recenti esibizioni casalinghe di Manuel Rivera e compagni sono spesso state contraddistinte da atti di vandalismo. A Marco Ottini, responsabile della sicurezza per l’ACB al Comunale, abbiamo chiesto quali siano le principali caratteristiche degli autori dei danni... «Vi è uno zoccolo duro formato da 10- 15 persone, residenti nel Bellinzonese, che si sentono libere di fare qualsiasi cosa in uno stadio. Si tratta di pseudotifosi, dato che sono poco interessati al calcio e vengono al Comunale per sfogarsi, esternando un malessere profondo. Alcuni elementi, sul posto di lavoro o in famiglia, appaiono normali, ma allo stadio si trasformano, in parte sotto l’influsso di alcool e sostanze stupefacenti, che contribuiscono a togliere i freni inibitori».
A questo gruppo appartiene pure qualche minorenne... «Effettivamente il ragazzo diffidato al termine della sfida di Coppa col Gossau ha appena 14 anni! » , conferma Ottini. « Lui ed i suoi colleghi devono rendersi conto che stanno danneggiando soprattutto loro stessi, incamminandosi su una strada pericolosa».
Prima di domenica scorsa, come detto, erano già stati assunti provvedimenti nei confronti di gente violenta... «Due persone hanno ricevuto la diffida in occasione dello spareggio contro l’Aarau», specifica Ottini.
«La medesima sorte è toccata a un imbecille ‘ beccato’ il 9 dicembre scorso, mentre stava cercando di danneggiare uno pneumatico del pullmann che trasportava il Servette... Tale individuo aveva già partecipato a delle risse durante partite di hockey con Ambrì Piotta e Lugano, lanciando persino un razzo ad altezza uomo!».

A volte, chi è stato condannato a rimanere fuori dagli stadi non si rassegna... « Un teppista, diffidato per comportamenti molto violenti verso la polizia nella gara ACB-Aarau, si è ripresentato all’interno del Comunale poche settimane dopo! Nonostante fosse camuffato, l’ho riconosciuto e accusato di violazione di domicilio, costringendolo a comparire davanti al procuratore pubblico», racconta ancora Ottini, che proprio durante lo spareggio per la promozione in Super League se l’è vista brutta...
«Ho visto accendere una torcia e mi sono recato verso la curva granata per scattare una fotografia, dato che ci vogliono prove concrete per formulare delle accuse. Alcuni pseudotifosi hanno cercato di assalirmi, ma una parte del pubblico sana si è schierata in mia difesa e non sono stato toccato».
Numerosi sostenitori autentici dell’ACB si stanno quindi ribellando nei confronti delle frange violente... «Per fortuna, direi proprio di sì. Ci sono padri di famiglia che vanno al Comunale con bambini di dieci anni e ne hanno piene le scatole di certi imbecilli, capaci di recarsi ».
Sempre a proposito della sfida di Coppa col Gossau, pare che i disordini del dopopartita siano stati originati da un paio di bellinzonesi... « Nel secondo tempo, dopo essersi diretti verso la zona che separa le due tifoserie, hanno rivolto insulti pesanti ai rivali sangallesi, invitandoli allo scontro. Purtroppo non si tratta di una novità. Regolarmente, al termine delle gare casalinghe, diversi pseudotifosi granata fanno il giro dello stadio per appostarsi davanti ai cancelli del settore riservato ai sostenitori ospiti. Contro il Servette, dato che gli ultrà ginevrini erano partiti in anticipo, due ragazzi di Bellinzona si sono picchiati tra loro, tanta era la voglia di menar le mani...».
È giunta l’ora di dire ‘basta’ a simili scene e di correre ulteriormente ai ripari... « Baseremo la nostra strategia sul dialogo ma anche sulla fermezza», spiega Ottini. «A breve termine l’ACB e le autorità competenti organizzeranno un incontro col gruppo di esagitati per metterli al corrente del principio della ‘tolleranza zero’. Se gli pseudotifosi si renderanno protagonisti di altri episodi violenti al Comunale, andranno incontro a provvedimenti più severi; per esempio, potrebbero venir costretti a recarsi a una centrale della polizia in occasione di ogni esibizione casalinga dei granata».
Si tratta pure di una questione finanziaria... «Nella stagione 2006- 07 l’ACB ha pagato 5’000 franchi di multa a causa di torce luminose accese in curva. Certe persone, le quali spendono 12 franchi alla volta per entrare al Comunale, generano più costi che guadagni per la nostra società; un ulteriore motivo, quindi, per lasciarle fuori dallo stadio».
Marco Ottini, che funge da responsabile della sicurezza «a titolo gratuito e per garantire una buona immagine alla Città » , auspica un ritorno al passato a livello di tifoseria...
« Trent’anni fa ognuno si limitava a sostenere la propria squadra e dopo le partite ci si trovava al bar con gli avversari, chiacchierando tranquillamente. A mio avviso il 95% del pubblico granata conserva tale mentalità, che viene però rovinata da una minoranza ingombrante. Vogliamo rivedere al Comunale soltanto i tifosi sani e autentici».
allo stadio con oggetti pericolosissimi. Domenica scorsa abbiamo fermato un tale con una spranga di ferro lunga un metro, subito accompagnato all’esterno

La nostra risposta,inviata via mail al quotidiano "La Regione"


È con assoluta incredulità e stupore che nell'edizione odierna de " la regione " leggo quanto scritto sulla pagina dedicata alla sicurezza al Comunale di Bellinzona.
Incredulità e stupore nel leggere le dichiarazioni di quello che DOVREBBE essere il " responsabile " della sicurezza al comunale, che non trova nulla di meglio che rovesciare LE SUE COLPE contro la tifoseria dei Granata.
Quale antefatto vorrrei anzitutto ricordare che il sig ottini era già il " responsabile " della sicurezza nella partita di coppa ACB - Grassopers, e che a tal riguardo si é pure pronunciato un tribunale, definendo la " sicurezza al comunale come INEFFICENTE e LACUNOSA SOTTO MOLTEPLICI ASPETTI " eppure il " responsabile é ancora al suo posto a far danni !!!!
Vi furuno pure prese di posizioni pubbliche ( su questo giornale ) riguardo alla questione sicurezza al comunale, o meglio riguardo alla MANCATA sicurezza al comunale.
Dopo la partita con il Grassopers, il responsabile della sicurezza, o meglio dell'insicurezza al comunale, ebbe modo di illustrasi a piû riprese : in un paio di ACB - Sion, con i tifosi del Bellinzona assaliti nel proprio settore dai vallesani, in ACB - Xamax, dove i tifosi neocastellani furono fatti accomodare a fianco dei granata in gradinata, e dove la rissa fu evitata solo grazie al buon senso dei tifosi granata, e questo elenco potrebbe proseguire ancora per un pò...
Riguardo alla partita ACB - Gossau é doveroso da parte nostra puntualizzare diverse cose : anzitutto il fatto che un paio di tifosi granata si siano avvicinati al settore dei sangallesi per provocare e darsi appuntamento fuori dallo stadio ê PURA FANTASIA, mentre non é fantasia l'atteggiamento tenuto dai sangallesi all'interno del loro settore, ove oltre a dare fuoco ad uno striscione, al goal della loro squadra 3 di loro scavalcano tranquillamente la recinzione ed entrano per esultare sul terreno da gioco..... ( se avessimo fatto una cosa simile noi a casa loro saremmo ancora ospiti delle galere sangallesi )
Ma non é finita, alla fine della partita, un gruppo di una ventina di sangallesi esce " tranquillamente " dallo stadio e si incammina scandendo slogan ostili ai grantata lungo via mirasole, fino a giungere TOTALMENTE INDISTURBATI in piazazle stadio, davanti alle uscite dello stadio, dove scatenano la bagarre lanciando di tutto ( dai bidoni delle immondizie ai bengala accesi ) contro il pubblico del Bellinzona che tranquillamente esce dallo stadio.... A questo punto é inevitabile la comprensibilissima reazione della tifoseria granata, e la conseguente rissa....
Orbene in tutto questo che ha fatto la " sicurezza " ed il suo " responsabile " la risposta é semplice ASSOLUTAMENTE NULLA rimanendo a gustarsi lo spettacolo.....

Orbene é semplicemente scandaloso leggere una simile intervista ed un mucchio di FALSITÀ, se vi é un responsabile di tutto questo é proprio chi avrebbe dovuto prevenire ciò !
Ci asupichiamo che il Pres Morelli oltre a rafforzare la squadra durante questa pausa natalizia, rafforzi anche la sicurezza al comunale, mettendo alla sua testa una persona capace e con la quale ci possa essere un dialogo sereno e costruttivo.

VECCHIA GUARDIA BELLINZONA